Dettagli
Taner Kılıç è stato arrestato nel giugno 2017 e detenuto per oltre 14 mesi. Nel luglio 2020, è stato condannato a sei anni e tre mesi. Il verdetto è attualmente pendente presso la Corte di Cassazione, la più alta corte d'appello della Turchia.
"Questa sentenza della Corte europea, attesa da tempo, conferma ciò che sapevamo fin dall'inizio: che Taner Kılıç - un difensore dei diritti umani da una vita - è stato arbitrariamente privato della libertà quando è stato imprigionato in un carcere di massima sicurezza con accuse inventate", ha dichiarato il Direttore per l'Europa di Amnesty International, Nils Muižnieks.
"Nonostante le accuse mosse contro di lui siano state ampiamente smascherate come infondate durante il processo, il tribunale turco ha condannato Taner Kılıç, che rischia di dover tornare in carcere per scontare il resto della sua condanna politicamente motivata. La Corte europea ha ribadito questa mattina che le autorità turche non avevano 'alcun ragionevole sospetto che Taner avesse commesso un reato' per giustificare la sua detenzione preventiva e non sono mai state presentate ulteriori prove per giustificare la sua condanna".
Nonostante la mancanza di prove, Taner Kılıç, avvocato per i diritti dei rifugiati ed ex presidente onorario della sezione Turchia di Amnesty, è stato condannato per 'appartenenza a un'organizzazione terroristica'.
"La sentenza di oggi fornisce un quadro chiaro ed enfatico alle autorità turche per garantire che i diritti umani di Taner non vengano ulteriormente violati", ha dichiarato Nils Muižnieks.
"Questo tentativo politicamente motivato di mettere a tacere un difensore dei diritti umani fa parte del più ampio giro di vite delle autorità turche sui diritti e le libertà e su coloro che li difendono. La condanna di Taner deve essere annullata".