Due bambini visti da dietro che si tengono per mano.
Un gruppo di bambini rifugiati gioca al riparo di una carovana di migranti a Città del Messico. © Sergio Ortiz/Amnesty International

Domande e risposte sul diritto di asilo

L'idea che una persona con statuto di rifugiato sia una persona perseguitata per determinati motivi è al centro del concetto giuridico di rifugiato. Tuttavia, non tutte le persone in fuga sono necessariamente rifugiati ai quali è stato riconosciuto questo statuto. Domande e risposte.

Con il termine “rifugiato” si indicano le persone che fuggono dal Paese di cui hanno la cittadinanza o sono costrette a fuggire per mettersi in salvo in un altro Paese. Poiché hanno lasciato la loro patria, non possono godere dei diritti umani garantiti dal proprio Stato. Per questo motivo il diritto dei rifugiati garantisce una protezione internazionale alle persone con lo statuto di rifugiato. 

Il fondamento del diritto dei rifugiati è il principio di non respingimento, non-refoulement, che vieta a uno Stato di rimpatriare una persona riconosciuta come rifugiato in un Paese in cui la sua vita potrebbe essere in pericolo. Il diritto dei rifugiati contiene inoltre garanzie minime in materia di diritti umani, come ad esempio il diritto alla sicurezza, alla libertà di pensiero e di religione, il diritto alla protezione contro la tortura e i trattamenti degradanti. Le persone rifugiate hanno anche accesso ai diritti economici e sociali, come l'assistenza medica, l'istruzione e il mercato del lavoro.