Dettaglio di un pallone da calcio, con stampate sopra fotografie di lavoratori migranti impegnati nei cantieri del Mondiale Qatar 2022.
© Amnesty International

Sport e diritti umani

Lo sport unisce e coinvolge persone ovunque nel mondo: migliaia di spettatori seguono i Mondiali, i Giochi Olimpici e altre grandi eventi sportivi. Questi appuntamenti sono diventati degli affari da milioni di euro per le associazioni sportive incaricate dell'organizzazione. Tutto questo a scapito dei diritti umani: mentre c'è chi trae un enorme profitto altri pagano il prezzo forte con sgomberi forzati, sfruttamento, violenze di polizia e limitazioni della libertà di espressione e riunione.

In breve

Amnesty International si batte affinché le federazioni sportive e i paesi ospitanti rispettino il loro dovere di diligenza in materia di diritti umani: gli eventi sportivi non devono comportare né lo sfollamento forzato delle comunità locali, né lo sfruttamento dei lavoratori migranti.

Primo piano di un pallone di calcio tenuto fermo dal piede di un giocatore.
© Connor Coyne / Unsplash

Il calcio, la FIFA e i diritti umani

La FIFA deve garantire in modo rigoroso e trasparente che le candidature per ospitare i tornei dei Mondiali di calcio maschile del 2030 e del 2034 salvaguardino pienamente i diritti umani e rifiutare qualsiasi offerta che possa nuovamente macchiare d...

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