Collage del 1948 con la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo in diverse lingue. Copyright: UN Media
La Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (titolo orginale) è stata proclamata il 10 dicembre 1948 al Palais de Chaillot a Parigi. © UN Media

Domande e risposte sui diritti umani

I diritti umani sono diritti che spettano a ogni persona, indipendentemente da sesso, origine o credo religioso. Si tratta di diritti soggettivi che proteggono gli aspetti fondamentali della persona umana dall'arbitrio dello Stato e valgono sia in tempo di pace che in tempo di guerra. Sono universali, indivisibili e inalienabili.

Domande e risposte sui diritti umani

Le multinazionali e i diritti umani

Anche se sono più potenti di alcuni Stati, le multinazionali non possono essere vincolate ai trattati in materia di diritti umani esistenti. A livello internazionale ad eccezione dell'International Labour Organization (ILO - Organizzazione internazionale del lavoro ) non esistono infatti strumenti giuridicamente vincolanti che obblighino le imprese transnazionali a rispettare i diritti umani. Esistono tuttavia alcune normative che, in quanto soft law, hanno acquisito una certa importanza.

Si tratta di:  

- Global Compact 

- Linee guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani 

- Principi guida dell'OCSE 

- Principi volontari sulla sicurezza e i diritti umani 

- Industria militare e della sicurezza privata: codice di condotta e associazione 

Alcune multinazionali si occupano attivamente della loro responsabilità sociale. Ad esempio, hanno accettato di riconoscere alcuni principi relativi ai diritti umani, alle relazioni di lavoro, alla lotta alla corruzione e alla protezione dell'ambiente nell'ambito del Global Compact delle Nazioni Unite.  

Attualmente, a livello dell'ONU, è in discussione uno strumento più vincolante. La base di discussione è costituita dalle «Norme delle Nazioni Unite sulla responsabilità delle imprese transnazionali e di altre imprese commerciali in materia di diritti umani», sostenute da Amnesty International e da numerose ONG.